L’azienda coltiva oltre 53 ettari di vigneti nell’area DOCG del Morellino di Scansano e secondo il metodo della produzione integrata cioè a basso impiego di sostanze chimiche. I metodi di coltivazione salvaguardano le tradizioni a cui è strettamente legata la coltivazione della vite.
Il Vino Morellino è uno dei prodotti più noti della terra di Maremma, per questo l’azienda ha ritenuto necessario portare questo prodotto così particolare ad un livello di qualità e notorietà eccellente.

Tutti i vigneti sono studiati per non alterare il naturale sviluppo delle uve autoctone. Anche il territorio contribuisce a creare un prodotto particolare e unico: le viti sono esposte sia al mare che ai vicini boschi. Questo particolare mix di ambienti contribuisce a dare alle uve un aroma assolutamente originale.
Il vigneto di “Banditella”, dove l’Azienda ha realizzato recentemente circa 13 ettari di nuovo impianto. Il paesaggio “Maremmano” è straordinario, colline e macchia mediterranea, i monti dell’Uccellina e il mare sullo sfondo. Il nuovo vigneto di Alberese si distingue per il perfetto inserimento nell’ambiente collinare e per l’esposizione favorevole. Non passa inosservata la presenza di alcuni splendidi esemplari di sughere che Alberese ha mantenuto all’interno del nuovo vigneto. Questo nuovo impianto nasce da un progetto che rispetta l’orografia del terreno e la presenza di esemplari di piante di pregio. 
Il nuovo impianto prevede l’utilizzo di una meccanizzazione elevata tesa a contenere i costi di produzione con forme di allevamento che valorizzano la qualità del prodotto. La preparazione di drenaggi sotterranei per creare la rete primaria e secondaria di scolo e i terrazzamenti per ridurre in alcune aree le pendenze, sono state le prime opere per il nuovo vigneto.

Per coniugare qualità eccellente, che scaturisce spesso da bassa produzione per ceppo e produzione a ettaro accettabile, si sono impostate densità di impianto di circa 6.000 piante a ettaro con interfilari a 2,20 metri. Inoltre per favorire le fasi di maturazione dei grappoli i fili sono stati portati a 70 cm da terra.
I vigneti dove nasce il “Barbicato”, Morellino cru dell’Azienda Regionale di Alberese, sono gestiti con soddisfazione in conformità alle misure agroambientali mis. 6 del PSR della Regione Toscana; il microclima di questa zona di Maremma è infatti particolarmente indicato per la viticoltura perché ventilato e raramente soggetto ad umidità eccessiva. Gli impianti sono meccanizzabili e la presenza di lunghi filari permette una adeguata valorizzazione della macchina multifunzione acquistata. 

L’Azienda è impegnata ormai da alcuni anni in un impegnativo Piano di risanamento e di sviluppo teso al contenimento dei costi e all’aumento dei ricavi. Si ritiene che il comparto vitivinicolo, che gestisce oltre 53 ettari di vigneti nell’area DOCG Morellino di Scansano, sia il settore che può contribuire maggiormente all’incremento dei ricavi del Gruppo.
Questo obiettivo è perseguito con la realizzazione di nuovi e razionali vigneti, di una cantina aziendale e con la decisione di affrontare il mercato con proprie le etichette. Dal cuore della Maremma e dalla passione del gruppo di Giacomo Tachis nasce il Barbicato, un morellino unico, con  il desiderio di essere un Morellino di straordinaria qualità, da collocare nell’eccellenza del panorama vinicolo toscano.
L’Azienda ha, già dalla vendemmia 2003, avviato la vinificazione delle proprie uve adattando alcuni locali esistenti ed acquistando, tramite una gara europea, le più moderne attrezzature di cantina.